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Amatissimo, criticato e addirittura, si vocifera, soggetto a denunce. Un prodotto che nel bene e nel male ha fatto parlare di sé sollevando un gran vespaio e, in alcuni, confusione. Non disperate amici Nerd, la vostra Grayfox_001 è qui per dissipare ogni dubbio.

Cominciamo dall’inizio: le terrificanti avventure di Sabrina non nasce come serie televisiva come molti pensano, ma come serie a fumetti, e prima ancora la nostra bionda streghetta è apparsa nel fumetto Archie’s Mad House nel 1962.

Fece solo una breve apparizione, precisamente nel numero 22, ma piacque così tanto che tornò qualche numero dopo, portandola a regolari apparizioni nella serie a fumetti Archie’s Laugh tv-out tra il 69 e l’85. In seguito ha avuto un fumetto dedicato interamente a lei:  Sabrina, The Teenage Witch dal 1971 al 1983, da cui è stata tratta successivamente le serie tv negli anni 90, quella che tutti conosciamo, ossia Sabrina Vita da Strega. Nel 2003 finisce la serie e il silenzio cadde su tutto il suo pubblico, finché, nel 2014, parte il suo reboot fumettistico Le terrificanti avventure di Sabrina, e, nel 2017, viene annunciata la nuova serie tv ispirata a quest’ultimo fumetto. E sì amici! Sabrina Spellman ha vissuto molte incarnazioni, e questa nuova serie televisiva non è che l’ultima, per il momento.

E già qui dissipiamo la prima critica che è sfociata dopo l’uscita della serie:

ma non è come il vecchio telefilm!

Esattamente, ma non è un difetto. La serie di Sabrina vita da strega era una sitcom, mentre le terrificanti avventure di Sabrina è un teen drama a tinte horror, ma non troppo (e potete credermi: sono una super fifona, ma se l’ho potuto vedere io è tutto dire XD).

Mettere a confronto questi due prodotti è assolutamente impossibile, perché il loro sistema narrativo è differente e non trovo che questo tono dark sia un approccio sbagliato: Sabrina vita da strega è stato un prodotto perfetto per gli anni ’90, rispecchiava assolutamente il tipo di intrattenimento del periodo, e riportare pari pari una storia già vista in questi tempi in cui horror, thriller horror, teen drama ecc la fanno da padroni, non avrebbe avuto lo stesso impatto nei nuovi giovani.

E per quanto riguarda noi vecchietti veterani, veramente avreste voluto rivedere la stessa identica storia? Secondo me non avrebbe avuto più la stessa presa nemmeno in noi. Per me l’esempio più chiaro è la serie tv di Batman, non quella animata, dico, quella degli anni ’60. Un po’ buffa e kitsch, con le vignette a fumetti che apparivano durante uno scontro per enfatizzare pugni e calci, e una recitazione marcata. Riuscireste davvero a vedere lo stesso prodotto, se pur con effetti video migliorati, costumi ecc, ma con quel preciso sistema narrativo? Credo proprio di no. Forse quell’aspettativa sbagliata è stata involontariamente creata dai video promozionali nei canali social di Netflix, dove si vedeva il vecchio cast che fa gli auguri al nuovo, ma già dal trailer era chiaro che si sarebbe trattato di un prodotto differente, e non capisco come alcuni abbiano potuto pensare che le terrificanti avventure di Sabrina sarebbe stata la copia speculare del vecchio telefilm, ma andiamo avanti.

Altra critica mossa: “basta questi telefilm dove associano la strega a satana! Non è vero!

Mi dispiace infrangere i cuori di tutti i ragazzi e ragazze appassionati, e soprattutto di sedicenti streghe e stregoni, ma le streghe sono da sempre associate alla figura di Satana.

La figura della strega nasce nel folklore popolare medievale,  solitamente con un’accezione negativa: strega era chi praticava stregoneria, ossia una forma di magia derivante dal diavolo. Si riteneva che usassero i loro poteri per nuocere ai “bravi cristiani”, e in generale, contro la comunità, solitamente agricola, nella quale venivano identificate. Tratto comune a tutte le streghe era prendere parte a dei raduni periodici chiamati sabba in cui adoravano il Demonio con pratiche magiche, orge diaboliche e riti blasfemi.

Attenzione eh. Sappiamo anche che era abbastanza facile ricevere una accusa di stregoneria, bastava una stranezza o commettere un torto a qualcuno, e col diffondersi delle dicerie, causare di conseguenza le famose cacce alle streghe, che hanno causato la morte di molti innocenti. Fanatismo ed ignoranza, si sa, portano sempre a bei risultati.

Sabrina è interessante proprio perché, specialmente in uno degli episodi, dimostra proprio che la fede cieca non è un bene, che porsi delle domande e non accontentarsi di risposte insufficienti non è sbagliato, ed i dogmi non sono una vera risposta. Per tutta la serie Sabrina scuote le coscienze, anche a personaggi fortemente radicati ed indottrinati nella cultura occulta, come ad esempio la zia Zelda o Prudence, una delle sorelle sinistre. Ad un certo punto, cominciano, guidati da Sabrina che è un po’ l’incarnazione dello spettatore che come lei scopre queste pratiche per la prima volta e le mette in dubbio, a porsi delle domande su quanto gli usi e costumi del mondo magico fossero giusti. La religione satanica presente nella serie ci viene dichiarata come “del libero arbitrio”, rivelandosi invece fortemente dogmatica e patriarcale, e in cui, come nel mondo reale, l’interesse dei pochi e potenti prevale sul buonsenso. Almeno, i “satanisti” del nostro mondo sembrano pensarla diversamente… pare.

Ed eccoci giunti all’argomento caldo, quello che sta allarmando tutti gli appassionati:

ma veramente Netflix rimuoverà Sabrina a causa delle denunce da parte della chiesa Satanista?”

Momento, momento, momento, momento, momento. Keep calm e fate un bel respiro. La notizia girava in alcuni blog inglesi con toni allarmistici e a tratti confusi, e solo recentemente è giunta sui blog italiani. Precisamente tale allarme è stato lanciato dalla twentytwowords.com che scrive nella sua testata “The Chilling Adventures of Sabrina’ May Be Removed From Netflix” scatenando il panico. La notizia sarebbe stata che dei satanisti avrebbero denunciato Netflix per cifre da capogiro per aver usato una copia della loro statua all’interno del telefilm, mettendoli “in cattiva luce”.

Facciamo chiarezza: The Satanic Temple non è intanto una vera religione, e, alla pari dei Pastafariani, si tratta di un gruppo di lotta per i diritti sociali e umanitari che usano il satanismo come vessillo di ribellione contro l’autorità costituita, e spesso si sono lanciati in provocazioni e trollaggi di varia natura. Tra i più eclatanti appunto una raccolta fondi per la creazione di una statua di Baphomet da fare inserire al Campidoglio, in seguito della richiesta di un gruppo cristiano di fare inserire una statua cristiana nella sede del potere americano: Sostenendo la separazione dello stato dalla religione, si sono opposti con forza, e ora la statua da loro commissionata attende nella loro sede principale. E proprio quella statua sembrerebbe essere stata copiata in Sabrina, in cui invece rappresenta una religione “cattiva e patriarcale”, l’esatto opposto di ciò per cui The Satanic Temple si batte. E da qui la denuncia.

(Al contrario, The Church of Satan, che sono davvero satanisti, se la ride e se ne frega).

Da questa denuncia, probabilmente fatta soprattutto per far parlare del Satanic Temple, sarebbe partita l’ipotesi di una rimozione della serie dalla piattaforma streaming, ma al momento non ci sono ulteriori notizie o comunicati al riguardo. Anzi, Netflix ha da poco annunciato la seconda serie di The chilling adventures of Sabrina, e a metà dicembre verrà trasmesso uno speciale di natale.

Dalla vostra Grayfox_001 è tutto e vi ricorda che per rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità e curiosità del mondo nerd il posto è uno solo: Nerd Attack! Alla prossima amici lettori!