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Cari amici lettori, oggi tocchiamo un tema molto spinoso riguardante uno strumento che noi tutti, almeno una volta, abbiamo usato sui social: lo strumento di segnalazione.

Come tutti voi ben sapete, la segnalazione dovrebbe servire ad eliminare materiali inappropriati di varia natura dalle piattaforme comunicative digitali. Ma la domanda sorge spontanea: fin dove la segnalazione è uno strumento di tutela e quando diventa atto punitivo?

Mi riferisco a tutte quelle persone che, in modi diversi, trattano argomenti spinosi, di difficile comunicazione e anche un po’ tabù, un po’ per scrostare la patina di ipocrisia verso certi argomenti, un po’ per fare denuncia sociale su di essi o magari trasmettere informazioni vitali per la tutela della salute, ma anche semplicemente per giocare su esperienze comuni a molti. È qui che entra in scena Simona Zulian in arte Felinia: fumettista dal tratto comico conosciuta da molti per le sue strisce umoristiche irriverenti che sdoganano tutte le comuni convenzioni su come dovrebbe essere una donna e come la donna moderna verace, bella nelle sue forme e peculiarità caratteriali, non necessariamente iper femminili, affronta la difficoltà di esserlo al giorno d’oggi con le aspettative e canoni di bellezza attuali.

In questo ultimo periodo sta cercando di reclamizzare la sua ultima opera “Max e Cherry Pepe rosso” un fumetto dedicato al tema dell’amore vissuto all’interno di una relazione adulta in modo piccante, ma sempre divertente e umoristico nello stile dell’artista. La situazione che purtroppo sta vivendo è che, a causa del tema trattato, in certi frangenti in modo spinto, sia facilmente soggetta a segnalazioni e di conseguenza ban del proprio profilo, minando i suoi intenti pubblicitari con conseguente danno, sia economico che in visibilità. In un video recentemente pubblicato sui suoi social, Simona cerca di portare chiarezza sulla vicenda, trovare una soluzione e esprime la sua opinione su questa spiacevole situazione che sta danneggiando il suo lavoro sfogando come tutto questo stia sopprimendo la sua libertà di espressione.

La censura tramite segnalazione degli utenti è diventata una forma di controllo che limita la libertà di espressione e di accesso all’informazione operata dal singolo. Applicare la censura verso un’opera palesemente per un pubblico maturo, significa esercitare un controllo autoritario sulla creazione e sulla diffusione di informazioni, idee ed opinioni. Un tentativo di mettere un bavaglio sulla “bocca” degli artisti e su tutti coloro che vogliono raccontare una verità che può non essere condivisa da tutti, ma non per questo meno reale.

Una situazione come quella di Simona è davvero preoccupante. Nonostante ci siano delle linee guida che informino l’utente su ciò che sia segnalabile, situazioni come questa dimostrano come possono essere aggirate e che probabilmente non ci sia effettivamente qualcuno a controllare la natura dei post condivisi, ma solo un algoritmo che dopo un tot di segnalazioni censurano il contenuto. Con questo mio articolo non voglio certo far desistere le segnalazioni nei confronti di contenuti oggettivamente non idonei (violenza su animali e persone, pedopornografia, incitamento all’odio, cyberbullismo ecc), ma ora più che mai, visto il periodo storico che stiamo vivendo fatto di intolleranza generale verso tutto ciò che è diverso, è il caso di imparare a valutare cos’è veramente inaccettabile. Internet è uno strumento potente. Cerchiamo di usarlo con saggezza.

Intanto, vi ricordo che se avete piacere di incontrare Simona e magari informarvi meglio sui suoi lavori, vi comunico che presenzierà al Torino comics 2018 il 15 e il 16 dicembre e vi metto in calce le sue piattaforme social dove potrete supportarla e seguirla.

Facebook – https://www.facebook.com/SketchAndBreakfast/

Pagina web – http://sketchandbreakfast.com/

Instagram – https://www.instagram.com/feliniaficona/

Dalla vostra Grayfox_001 è tutto e vi ricorda che per rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità e curiosità del mondo nerd il posto è uno solo: Nerd Attack! Alla prossima amici lettori!