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Se dovessimo darvi un vincitore netto di questi Golden Globe, il nome potrebbe essere unico: Leonardo Di Caprio. Con la sua interpretazione, oltre alla vittoria come Miglior attore in un film drammatico, trascina The Revenant – Redivivo alla vittoria come Miglior film drammatico e Alejandro Gonzales Inarritu come Miglior Regista. Il film racconta la storia dell’esploratore Hugh Glass (Di Caprio) brutalmente attaccato da un orso e dato per morto dai membri del suo stesso gruppo di cacciatori. Nella sua lotta per la sopravvivenza, Glass sopporta inimmaginabili sofferenze, tra cui anche il tradimento del suo compagno John Fitzgerald (Tom Hardy) senza mai mollare. Che sia la volta buona che il buon Leo possa vincere anche il tanto agognato Oscar.

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Grande sconfitto il film Carol.

Ottimo risultato anche per Sopravvissuto – The Martian che porta a casa la statuetta come Miglior film commedia o musicale per la gioia del regista Ridley Scott ed il premio Miglior attore in un film commedia o musicale andato a Matt Damon.

All’attrice Brie Larson è andato il premio per la migliore attrice drammatica per il film Room, storia di una madre che lotta insieme al suo bambino per sfuggire da una cattività in una stanza di pochi metri quadri.

Alla venticinquenne Jennifer Lawrence (già premio Oscar per Il lato positivo) è andato il premio per la migliore attrice in una commedia o musical. Come per il film che le ha dato l’Oscar la regia del film Joy, storia (vera) della casalinga che divenne imprenditrice grazie all’invenzione del mocio per pavimenti, è diretto da David O. Russell che l’attrice ha ringraziato con un lungo e sentito discorso.

Kate Winslet per il film Steve Jobs ha vinto il riconoscimento per la miglior attrice non protagonista.

A 69 anni Sylvester Stallone conquista finalmente un Golden Globe e prenota l’Oscar per l’iconico ruolo di Rocky nel nuovo film Creed. Stallone (che nella sua carriera aveva avuto solo due nomination sia ai Golden Globe che agli Oscar per il primo Rocky del 1977) ha ringraziato i produttori di quel primo film “che si sono indebitati per sostenere un giovane attore balbuziente e Rocky Balboa il mio amico immaginario, il migliore amico che abbia mai avuto”.

161101_-_Golden_Globe_-_Sylvester_StalloneAltro trionfo tutto italiano è quello di Ennio Morricone che conquista il suo terzo Golden Globe grazie alla composizione della musica di The Hateful Eight di Quentin Tarantino, il coronamento di un sogno per il regista di Pulp Fiction cresciuto con il mito del cinema di Sergio Leone e degli spaghetti-western che ha sempre inseguito e corteggiato il Maestro Morricone. Assente il musicista, il premio è stato ritirato da Tarantino stesso che in italiano ha ringraziato Morricone e la moglie ed ha inoltre dichiarato: “Per quel che mi riguarda Morricone è il mio compositore preferito e quando parlo di compositore non intendo quel ghetto che è la musica per il cinema, ma sto parlando di Mozart, di Beethoven, di Schubert”.

161101_-_Golden_Globe_-_Tarantino_per_MorriconeParlando delle Serie TV vince il premio come Miglior Serie Drammatica Mr Robot, affiancato anche al premio a Christian Slater come miglior attore non protagonista.

Altro vincitore della serata è Gael García Bernal vincitore del premio come Miglior attore per una Comedy con il suo Mozart in the Jungle, vincitrice anche della statuetta come Miglior Serie Comedy.

Premi come Miglior Attori Dramma per Jon Hamm (Mad Men) e Taraji P. Henson (Empire).

Da segnalare infine il premio vinto da Lady Gaga come Miglior Attrice in una Miniserie per American Horror Story: Hotel.

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